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Come investire in crypto nel 2022?
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Che cos'è Bitcoin (BTC)?

Che cos'è Bitcoin (BTC)?

Simbolo di Bitcoin (BTC)

Maxime Canac

Data dell'ultima modifica: 06/07/2022

Creata nel 2009, Bitcoin è la prima moneta digitale decentralizzata al mondo. Il suo ruolo è quello di proporre un sistema di scambio monetario senza frontiere, con dei costi bassi e che non dipende né dalle banche né dagli Stati. Come funziona il Bitcoin? Da dove proviene il suo valore? Trova tutte le risposte nell’articolo.

1. Bitcoin è una valuta virtuale

I Bitcoin non si possono toccare né detenere “fisicamente”. Si tratta di una moneta che circola unicamente su Internet. E ce ne sono solo 21 milioni. 

Contrariamente alle monete statali, la cui creazione è gestita dai governi, il Bitcoin è decentralizzato. Il che significa che funziona senza l'intervento di un’autorità centrale: niente banche, niente politica. 

Bitcoin è contemporaneamente una rete di pagamento innovatrice e una nuova forma di considerare i soldi

 

Ai suoi esordi, veniva perlopiù utilizzato come forma di pagamento alternativa su Internet, da community ristrette di appassionati ed esperti della blockchain che volevano testare questa nuova valuta. Già di per sé una rivoluzione: dopo informazioni, foto, video, ecc., si potevano ora scambiare dei soldi grazie alle criptovalute, Bitcoin in testa.

Oggi, per quanto le attività e le aziende che accettano Bitcoin stiano crescendo sempre di più (Tesla, per esempio), la tendenza principale è quella dell’investimento, con l’obiettivo della conversione in valuta statale per ottenere un guadagno.

2. Perché Bitcoin ha valore?

Bitcoin è un asset che può essere comprato e venduto. Il suo valore, quindi, viene determinato dalla domanda e dall’offerta in circolazione. Inoltre, quanto è più difficile ottenerlo, più diventa raro. 

Se domani l’oro diventasse molto più complicato da estrarre, logicamente il suo prezzo aumenterebbe. 

I possessori di Bitcoin puntano su: 

 

Sebbene la volatilità di Bitcoin lo renda un asset altamente speculativo, se ben utilizzato, potrebbe diventare una riserva di valore e un metodo di scambio utile in numerose aziende.

Qual è il valore attuale di Bitcoin? 

Attualmente Bitcoin vale circa 20.000 dollari. Nel 2009, anno della sua creazione, ne valeva 0. Già l’anno successivo, 1 BTC valeva 10 centesimi. E poi la curva ha continuato a salire. Ma, come si può notare dal grafico sottostante, il 2022 ha visto un crollo nell’andamento della criptovaluta

Tutto è iniziato con il disastro di Terra (LUNA), in cui molti investitori hanno perso i risparmi di una vita. 

C’è poi da dire che il mercato delle criptovalute è collegato al mercato azionario. Se si assiste a una tendenza al ribasso nel mercato azionario, lo stesso viene replicato anche nell'universo crypto. E quindi, molti dei fattori che influenzano il mercato azionario influenzano anche i prezzi delle criptovalute. 

Nel tentativo di rallentare l'inflazione, la Federal Reserve statunitense ha deciso di aumentare il tasso di interesse. In seguito alla notizia, il mercato azionario e quello delle criptovalute hanno subito un forte calo, gli investitori hanno perso fiducia e hanno iniziato a vendere i loro asset digitali, causando un bagno di sangue nel mercato delle criptovalute

 

3. Chi ha inventato Bitcoin?

Nessuno ha ufficialmente rivendicato la paternità di Bitcoin. È però probabile che sia stato creato da un gruppo di persone. Il libro bianco di Bitcoin, che riassume la sua utilità e il suo funzionamento, è firmato da un certo Satoshi Nakamoto

La prima persona formalmente identificata come interessata a Bitcoin fu un programmatore di nome Hal Finney, che scaricò il software associato il 12 gennaio 2009.

 

Chi ha fatto soldi con Bitcoin? 

Sono diverse le persone che hanno visto in Bitcoin un’opportunità e hanno saputo coglierla, ottenendo cifre anche esorbitanti. I primi dieci, secondo la lista delle persone più ricche del mondo grazie a crypto e blockchain stilata da Forbes, sono: 

  1. Changpeng Zhao (Binance) - 65 miliardi di dollari*
  2. Sam Bankman-Fried (FTX) - 24 miliardi di dollari
  3. Brian Armstrong (Coinbase) - 6,6 miliardi di dollari
  4. Gary Wang (FTX) - 5,9 miliardi di dollari
  5. Chris Larsen (Ripple) - 4,3 miliardi di dollari
  6. Cameron e Tyler Winklevoss (Bitcoin) - 4 miliardi di dollari
  7. Song Chi-hyung (Upbit) - 3,7 miliardi di dollari
  8. Barry Silbert (Digital Currency Group) - 3,2 miliardi di dollari
  9. Jed McCaleb (Ripple, Stellar) - 2,5 miliardi di dollari
  10. Nikil Viswanathan e Joseph Lau (Alchemy) - 2,4 miliardi di dollari

*patrimonio netto

4. Come funziona Bitcoin?

Tutte le transazioni sono registrate in un grande libro mastro pubblico, decentralizzato e immutabile. È ciò che viene definito blockchain

Per comprendere il funzionamento di Bitcoin, mettiamo a confronto le differenze con una transazione portata a termine in banca.

 Oggi le banche servono a controllare che una transazione venga effettuata nel modo corretto. 

Quando fai un bonifico tramite una banca, i tuoi soldi seguono il percorso seguente: 

  1. tu e il tuo destinatario siete identificati da un numero unico, quello del vostro conto in banca o del vostro IBAN
  2. la banca valida la transazione connettendosi al sistema della banca del destinatario per trasmettergli l’ordine. Non sei più padrone dei soldi inviati. Dei costi possono essere applicati, soprattutto se il bonifico viene effettuato verso una banca straniera
  3. la transazione viene registrata in un libro mastro che contiene tutte le transazioni a tuo nome, tenuto dalla banca ma a cui hai accesso anche tu

 

Bitcoin permette delle transazioni quasi istantanee, senza bisogno della validazione da parte di istituti o autorità. Nel gergo, questo sistema viene chiamato “peer-to-peer”: 

  1. ogni utilizzatore possiede un identificativo che equivale a un indirizzo Bitcoin (una chiave pubblica) e una chiave privata associata che permette di sbloccare delle transazioni
  2. la crittografia interviene quando viene richiesta una transazione. Per essere validata, bisogna risolvere una specie di equazione matematica estremamente complessa. E solo i computer sono in grado di farlo
  3. i miner (computer connessi alla rete Bitcoin) utilizzano la loro potenza di calcolo per risolvere questi calcoli e validare così le transazioni. In cambio ottengono una ricompensa che equivale a una frazione di Bitcoin

 

Una volta che la transazione è validata ed effettuata, viene registrata sulla blockchain Bitcoin, il famoso libro mastro digitale, distribuito sui computer di tutti i partecipanti alla rete. 

Grazie al sistema di mining e alla crittografia, è impossibile modificare il saldo di un indirizzo pubblico (comparabile a un conto bancario Bitcoin). 

Prima di validare un trasferimento tra due indirizzi (una transazione), i computer connessi alla rete di validatori (chiamati miner), possono confermare di avere tutti la stessa versione della blockchain, allo scopo di bloccare la transazione in caso di frode.

5. Il mining permette di creare nuovi Bitcoin

Una delle promesse di Bitcoin è quella di lottare contro la gestione, il controllo (e la censura) dei movimenti monetari da parte di Stati e istituzioni bancarie. Per gestire la rarità e limitare gli abusi della creazione monetaria, è stato previsto che la quantità massima di Bitcoin fosse di 21 milioni di unità

Come già detto in precedenza, è il mining che permette di creare i Bitcoin. Senza entrare troppo nel dettaglio informatico, i miner utilizzano la potenza dei loro computer per validare le transazioni in attesa sulla rete Bitcoin. Queste ultime vengono aggiunte a blocchi di dati. In cambio, i miner ricevono una frazione di Bitcoin.  

Più sono i blocchi minati, più i calcoli sono difficili da risolvere. È per questo motivo che i Bitcoin vengono generati sempre più raramente

Quando Bitcoin è stato lanciato nel 2009, un blocco di transazione validato produceva una ricompensa da 50 BTC. Oggi, un blocco produce 12,5 BTC, e questa ricompensa verrà ulteriormente dimezzata (per via dell’halving) nel 2024. 

Per avere in testa qualche dato, attualmente, vi sono in circolazione 19.086.418,75 BTC. Ogni giorno vengono minati circa 900 nuovi Bitcoin. Stando alle previsioni degli analisti, l’ultimo Bitcoin dovrebbe essere creato nel 2140.

6. Investire in Bitcoin presenta dei rischi

Nessuno controlla i mercati, ancora meno quello degli scambi di Bitcoin. La volatilità del suo prezzo lo rende un asset rischioso se si decide di investire a breve termine. È piuttosto “normale” che Bitcoin possa perdere il 50% del suo valore in pochi mesi, per poi riguadagnare il 25% due settimane dopo.

 Per saperne di più sull’argomento, leggi l’articolo sull’investimento in criptovalute.

 Le piattaforme di scambio di criptovalute possono essere pericolose. Lasciare dei Bitcoin sul sito web di un venditore di criptovalute (Binance, Coinhouse, Coinbase, ecc.) significa lasciare le proprie chiavi private (e quindi il controllo stesso delle tue criptovalute) a qualcun altro. Bisogna inoltre considerare che la sicurezza di casseforti e portafogli contenenti chiavi private online non è inviolabile. Ci sono già stati numerosi hackeraggi e altri seguiranno: meglio quindi prendere le dovute misure di sicurezza

Per concludere, ricordiamo che l’accettazione come mezzo di pagamento di questi nuovi asset digitali avviene su base volontaria, in quanto le criptovalute non hanno corso legale quasi in nessuno Stato. I governi lavorano attualmente su dei testi di legge per l’adozione o meno delle crypto nell’economia e nella società.

7. Domande frequenti

💱 Come faccio a cambiare i Bitcoin in euro?

Per convertire i Bitcoin in euro puoi affidarti al conto HYPE, oppure utilizzare gli exchange Coinbase, Binance, Cex.io e Kraken.

🤑 Come avere Bitcoin gratis?

Sono diverse le attività che permettono di ottenere Bitcoin gratis. Fra queste: approfittare di bonus o promozioni alla registrazione sugli exchange, completare dei corsi online sulle criptovalute, far registrare un amico, partecipare a giochi che offrono Bitcoin come ricompensa, utilizzare determinati browser o installare delle estensioni, aspettare un airdrop (ossia una donazione di token), ecc.

🤔 Dove si può pagare in Bitcoin?

In Italia, si può attualmente pagare in Bitcoin nei luoghi più disparati: taxi, hotel, bar, ristoranti, tabaccherie, parrucchieri, negozi di abbigliamento, addirittura in alcuni studi legali, e in tanti altri commerci. La lista completa è consultabile sul sito di Coinmap.it e raccoglie i dati non solo italiani, ma anche del resto del mondo. Per quanto riguarda gli acquisti online, lo store di Microsoft accetta pagamenti in Bitcoin, mentre tanti altri siti permettono la conversione di criptovalute in voucher.

⌚ Quanto tempo ci vuole per creare un Bitcoin?

Il tempo necessario al mining di un Bitcoin dipende da numerosi fattori, come la potenza di calcolo, il tipo di attrezzatura a disposizione dei miner e la loro volontà ad agire da soli oppure a unirsi ad altri miner. In una condizione ideale, in cui cioè si hanno a disposizione computer potentissimi e si decide di collaborare all’estrazione di Bitcoin, possono volerci anche solo 10 minuti. Ma la realtà delle cose è che, vista la difficoltà odierna, se prendiamo un miner che lavora da solo, anche con la migliore attrezzatura, potrebbe impiegare fino a cinque anni per ottenere un solo Bitcoin.

8. Qualche info in più

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