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Investire: come e dove farlo nel modo giusto
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Come scegliere i migliori investimenti?

Come scegliere i migliori investimenti?

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Maxime Canac

Data dell'ultima modifica: 20/05/2022

1. Da dove iniziare per investire al meglio?

Il primo passo per fare migliori investimenti è quello di fare un bilancio delle proprie finanze. Perché? Perché si tratta della fase essenziale per capire quali capitali si hanno a disposizione. Immagina di buttarti direttamente negli investimenti in Borsa perché hai sentito che è il miglior modo per fare soldi e di dedicargli tutti i tuoi risparmi quando in realtà hai spese da sostenere nel breve termine. Inutile dire che il rischio di perdere tutto quello che hai è molto alto. Ebbene, si sarebbe potuto evitare facendo un piccolo bilancio.

Ora ti chiederai sicuramente: ma come si fa? Niente di più semplice, bisogna analizzare gli introiti, le spese e il patrimonio a disposizione. Non c’è bisogno di ricorrere a esperti finanziari per farlo, bastano infatti solo carta e penna.

Traccia due colonne e segna nella prima i tuoi attivi e nella seconda i tuoi passivi:

Attivi = Entrate

Passivi = Spese

Stipendio, rendite da affitti, cedole, dividendi da titoli, ecc.

Mutui, affitti, utenze domestiche, assicurazioni, abbonamenti, ecc.

La differenza fra gli attivi e i passivi darà come risultato la tua ricchezza netta. Avere un quadro preciso del tuo bilancio familiare è un ottimo modo per costruire un piano finanziario di successo. Una volta che avrai stabilito un budget mensile, allarga pian piano il campo fino a ottenere il tuo personale budget annuale. Esso ti permetterà di stimare il tuo bilancio familiare.

Una volta compreso che cosa puoi permetterti di fare con i tuoi soldi e cosa no, se hai deciso di investire, è il momento di mettersi sotto. Il miglior investimento possibile si articola intorno a quattro punti chiave:

Che cosa significa diversificare i piazzamenti?

Per tutti gli esperti del settore è la base di qualsiasi investimento e, a ben pensarci, diversificare i piazzamenti è pura logica. Investendo la stessa somma in 4 imprese diverse, se una di esse dovesse fallire, tu perderesti il 25% del tuo capitale. Il rischio è ancora maggiore se decidessi di concentrare i tuoi soldi su un solo settore (lusso, oro, petrolio, ecc.).

Al contrario, diversificando gli investimenti, ripartirai i rischi. Il tasso di rendimento che otterrai sarà magari inferiore su alcuni settori, ma verrà compensato dalle prestazioni ottimali di altri settori.

Pensare nel lungo termine per ottenere migliori investimenti

La maggior parte dei prodotti di investimento ha una durata di vita che supera i 10, 20 e a volte addirittura 30 anni. Un criterio da prendere seriamente in considerazione nel momento in cui si decide di investire, perché è dalla durata di vita di un prodotto che dipende la riuscita di un progetto. In altre parole, bisogna aggiustare l’orizzonte temporale del proprio obiettivo finanziario su quello del prodotto.

Si tratta ancora una volta di una semplice questione di logica: pensando “a lungo termine", non servirà a niente preoccuparsi delle piccole fluttuazioni giornaliere. Le perdite nel proprio portafoglio saranno minime e non avranno un grosso impatto sull’obiettivo a lungo termine.

L’importanza di essere regolari nei versamenti per investire meglio

Di fronte a mercati incerti e dalla variabilità all’ordine del giorno, meglio far prova di regolarità e moderazione negli investimenti. Invece di puntare a un investimento one-shot, decidi di fare versamenti regolari, in linea con le tue capacità, senza cercare a tutti i costi di compensare le perdite subite dalle azioni comprandone altre.

Non investire mai ciò che non ci si può permettere

Lo ripetiamo spesso, è vero, ma è talmente importante che forse non ci stancheremo mai di dirlo. È inutile rincorrere il sogno del migliore investimento della vita se per farlo finiamo per perdere tutto quello che abbiamo, per indebitarci, per finire sul lastrico.

E non c’è nulla di male a sognare in grande, ma bisogna poterselo permettere. Anche i profili più dinamici non si buttano alla cieca negli investimenti, ma studiano con attenzione il mercato e, bilancio personale alla mano, fanno le scelte che meglio rispondono ai loro bisogni.

2. Come investire da soli?

Se sei arrivato a leggere fino a qui, ti starai giustamente chiedendo che cosa bisogna fare per cominciare a investire da soli. Complice magari il desiderio di allontanarsi dalle forme tradizionali di investimento in banca cresce sempre di più il desiderio di capire come investire. Del resto, come abbiamo visto, i rendimenti dei prodotti consigliati dalle banche sono paurosamente bassi, fattore a cui si aggiunge la logica propensione dei consulenti finanziari a vendere i prodotti offerti dalla loro azienda, nonostante spesso non si addicano agli obiettivi prefissati dal cliente.

Ebbene, chiedersi come investire da soli è più che legittimo, perché nessuno nasce con le conoscenze necessarie a investire, e soprattutto per farlo nel miglior modo possibile. E non si tratta nemmeno di qualcosa che si può apprendere dall’oggi al domani. È necessario infatti del tempo, come per ogni cosa, per padroneggiare l’argomento.

Un buon punto di partenza, quindi, deve essere un’attenta formazione teorica. Nel decidere di investire da soli, infatti, si rinuncia al supporto degli esperti del settore. Questo non implica necessariamente una connotazione negativa, ma è un punto importante da tenere a mente. Infatti, ogni qual volta avrai un dubbio, potrai fare affidamento solo su te stesso. Da qui la necessità di una preparazione scrupolosa. Non improvvisarti investitore, ne andrebbe del tuo capitale.

3. Tre consigli per imparare a investire da soli

Come abbiamo visto, senza una buona preparazione non si va da nessuna parte. Ma una volta che la formazione (continua!) è lanciata, ci sono altri punti da tenere sempre a mente per diventare i migliori investitori.

1. Non investire mai in base alle mode

Ogni tot ci sono degli investimenti che vanno più di altri. Sono sulla bocca di tutti, sembrano rendere bene per chi ti circonda e quindi cominci a dirti che anche tu dovresti investire nello stesso modo.

Niente di più sbagliato. Il fatto che un investimento sia adatto a qualcuno, non significa che sia adatto anche per te. È soprattutto per questo che non consigliamo mai una soluzione magica, ma descriviamo piuttosto un ventaglio di possibilità. Perché? Perché la soluzione adatta a tutti non esiste.

Tu conosci il tuo profilo, sai quanto sei disposto a investire e in che tipo di prodotto. L’investimento è un modo per raggiungere i tuoi obiettivi di vita, non quelli del tuo vicino di casa e nemmeno i nostri.

2. Seguire la logica e la razionalità

Il mondo degli investimenti è un mondo piuttosto oggettivo, che raramente lascia spazio alle emozioni. Esse infatti potrebbero compromettere la buona riuscita di un piazzamento. Bisogna essere il più razionali possibili se si vogliono raggiungere determinati risultati. Vedere le fluttuazioni del mercato e le inevitabili perdite sul proprio portafoglio non è cosa facile, e chi non è pronto potrebbe anche farsi prendere dal panico. 

È qui che entra in gioco la preparazione. Non solo del panorama finanziario, ma anche e soprattutto quella emotiva, che sarà necessaria a gestire senza troppo stress un’attività del genere.

3. Comprendere il concetto di rischio

Un altro buon modo per minimizzare lo stress è quello di investire solo in ciò che risponde al tuo profilo di rischio. Infatti, ogni operazione finanziaria presuppone sempre una componente di rischio, più o meno alta. In base a come ci si pone nei suoi confronti, si possono distinguere tre tipi di investitori:

Comprendere che il rischio esiste e come tu ti poni nei suoi confronti, è un ottimo modo per intraprendere la strada degli investimenti nel miglior modo possibile.

4. Domande frequenti

💶 Quanti soldi ci vogliono per investire?

Non esiste una somma precisa per investire. SI può partire da poche centinaia di euro fino ad arrivare a migliaia e migliaia. Prima di porti questa domanda, chiediti: perché vuoi investire? Solo così saprai quanto investire.

📅 Quanto tempo ci vuole per disinvestire dei soldi da un fondo?

Generalmente ci vogliono dai 3 ai 7 giorni lavorativi.

🤔 Quali sono i migliori investimenti da reddito passivo?

I migliori investimenti da reddito passivo sono: azioni e fondi con dividendi, proprietà in affitto, fondi comuni ed ETF, obbligazioni e fondi obbligazionari, conti di risparmio ad alto rendimento.

🤷‍♀️ A chi rivolgersi per avere consigli finanziari?

Puoi fare affidamento alle conoscenze di un consulente finanziario o di un consulente patrimoniale.

5. Qualche info in più

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